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Geoportale Nazionale per l’Archeologia: disponibile dal 1° luglio la nuova release del template di conferimento dati

Prosegue il percorso di sviluppo e aggiornamento del Geoportale Nazionale per l’Archeologia (GNA), l’infrastruttura digitale gestita dall’Istituto Centrale per l’Archeologia che raccoglie, organizza e rende consultabili i dati archeologici prodotti sul territorio nazionale.

A partire dal 1° luglio 2026 entrerà in vigore la versione 1.6 del template GIS per il conferimento dei dati al Geoportale. L’aggiornamento introduce nuove funzionalità volte a semplificare le procedure di compilazione e caricamento delle informazioni, migliorare i controlli di qualità dei dati e ampliare le possibilità di documentazione e gestione delle diverse tipologie di attività archeologiche.

Le novità riguardano sia gli strumenti utilizzati dagli operatori per l’immissione dei dati, sia alcuni aspetti centrali del modello informativo del GNA, con particolare attenzione alla tracciabilità delle fonti, alla standardizzazione delle informazioni e al lavoro collaborativo tra più utenti.

Di seguito si riportano le principali novità della release 1.6 e le indicazioni operative per la transizione alla nuova versione del template e dei relativi applicativi.

Nuova release

A partire da mercoledì 1° luglio giunge a compimento una serie di modifiche nella struttura di immissione dei dati del Geoportale Nazionale per l’Archeologia e nei relativi applicativi per il conferimento delle informazioni.

In particolare, la nuova versione del template GIS del GNA (versione 1.6) presenta alcune novità che ne rendono ancora più semplice e funzionale la compilazione e, soprattutto, potenziano la possibilità di valutare la fonte, la qualità e il livello di dettaglio dei dati.

Principali novità della release 1.6

  • possibilità di gestire il lavoro in modalità workteam, condividendo un unico progetto (MOPR) con un gruppo di lavoro e permettendo l’inserimento contemporaneo dei layer correlati (DSC, MOSI, RCG e altri) da parte di più utenti;
  • possibilità di censire mediante un layer dedicato le aree interessate da provvedimenti di vincolo o altri dispositivi di tutela urbanistica e paesaggistica (si tratta di un layer di lavoro per la condivisione con committenti e funzionari, i cui dati non vengono pubblicati sul GNA);
  • gestione di tutte le categorie di intervento mediante un’unica scheda MOPR, con campi e valori specifici dipendenti dalla tipologia di intervento censita;
  • invio diretto al GNA dei dati delle indagini svolte in concessione da università e istituti di ricerca;
  • struttura specifica dedicata ai dati paleontologici, in linea con la International Chronostratigraphic Chart;
  • indicazione, in fase di conferimento dei dati, di una fonte univoca di provenienza e delle modalità di acquisizione sul campo (in precedenza era possibile indicare più valori per la stessa scheda);
  • miglioramento della verifica sulla congruenza dei dati (lunghezza dei testi, formato dei dati, controllo delle relazioni fra campi correlati e gestione di notifiche sulla corretta compilazione);
  • obbligo di accreditamento per tutti gli utenti che inviano i dati, mediante richiesta del codice personale alla casella di supporto GNA: dg-abap.gna@cultura.gov.it.

Il nuovo template sostituirà la versione attuale dal 1° luglio 2026. A partire dalla stessa data, questa sarà la sola versione scaricabile dal portale del Geoportale Nazionale per l’Archeologia. Allo stesso modo, sarà necessario aggiornare anche il plugin del GNA.

Per agevolare gli utenti che hanno elaborati in fase di completamento, sarà comunque consentito inviare pacchetti di dati elaborati con le precedenti versioni del template e del plugin fino al 31 luglio 2026. Successivamente sarà possibile proseguire la raccolta dei dati utilizzando lo stesso codice CPR del progetto già avviato, cui verrà aggiunto il suffisso “_02”.

Nei casi in cui non fosse possibile concludere il lavoro o suddividerlo in lotti distinti entro la scadenza indicata, gli utenti sono invitati a contattare il servizio di helpdesk GNA (dg-abap.gna@cultura.gov.it), che fornirà supporto diretto per il caricamento dei dati.

I nuovi progetti avviati dal 1° luglio dovranno invece essere compilati utilizzando esclusivamente la nuova versione del template e del plugin.

Per garantire il corretto funzionamento delle procedure di scaricamento e caricamento dei dati sulla piattaforma, è fondamentale utilizzare versioni tra loro compatibili di template e plugin.

Formazione

Per approfondire tutte le novità introdotte dalla release 1.6 è possibile seguire il percorso formativo dedicato al Geoportale Nazionale per l’Archeologia disponibile, nell’ambito del programma Dicolab, a questo indirizzo: https://fad.fondazionescuolapatrimonio.it/theme/fsbac/pages/schedacorso.php?id=950 .

Il percorso è articolato in moduli dedicati ai principi e alla filosofia del Geoportale, alle procedure di immissione dei dati, nonché alle attività di pubblicazione e validazione. L’iscrizione è libera e gratuita e consente inoltre al personale del Ministero della Cultura di acquisire tre crediti formativi.

A breve saranno inoltre rese note le date di un ciclo di incontri tematici di approfondimento, organizzati in diretta streaming e rivolti al personale del Ministero della Cultura, ai concessionari di scavo, alle imprese e ai professionisti del settore.