Abbiamo pubblicato, sul nostro canale YouTube, le registrazioni video di Condividere l’archeologia 3, l’evento realizzato nell’ambito delle Giornate Europee dell’Archeologia 2025, dall’Istituto centrale per l’archeologia in collaborazione con Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma.
L’evento, che si è tenuto il 13 giugno 2025 presso il Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo, è stato l’occasione per riflettere, insieme a studiosi e cittadini, su come l’archeologia possa essere raccontata oggi, con linguaggi e strumenti capaci di oltrepassare i confini disciplinari e raggiungere nuovi destinatari.
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Se nelle edizioni precedenti avevamo affrontato i temi dell’inclusione e della narrazione per immagini, Condividere l’archeologia 3 ha scelto di esplorare il rapporto tra archeologia e racconto, interrogandosi sul potere evocativo e interpretativo delle immagini, della tecnologia, della voce e della memoria.
La giornata si è articolata in due momenti complementari, il primo pomeridiano (Raccontare l’invisibile) e il secondo serale (Linguaggi in scena), pensati per coinvolgere un ampio pubblico e riflettere sul ruolo che narrazione, ricerca e comunicazione visiva rivestono nel racconto contemporaneo del nostro patrimonio archeologico.
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Dopo i saluti istituzionali dei direttori Luca Mercuri e Irma Della Giovampaola, e l’introduzione di Annalisa Falcone, la sessione “Raccontare l’invisibile” ci ha guidati tra le pieghe del patrimonio che non si vede — perché nascosto, trafugato o difficile da leggere — ma che può tornare visibile grazie all’intreccio tra indagine, tecnologia e narrazione: con Paolo Befera, Leopoldo Repola e una lezione itinerante di Paolo Vitti alla scoperta del Mausoleo di Adriano.
La sera, nella sessione “Linguaggi in scena”, ci siamo interrogati su come raccontare l’archeologia oggi, sperimentando tre diversi registri narrativi:
- con Astrid D’Eredità, che ha riflettuto sul ruolo delle immagini nella comunicazione pubblica dell’archeologia, tra social media e archivi fotografici;
- con Agostino Sotgia, che ha esplorato il potenziale del fumetto come strumento per restituire in modo efficace e creativo le conoscenze archeologiche;
- e infine, con Eugenio Farioli Vecchioli e Luca Peyronel, che hanno dialogato sul linguaggio audiovisivo, raccontando dall’interno la realizzazione di un documentario scientifico e illustrando alcune scelte narrative adottate nella serie “Italia. Viaggio nella bellezza”, prodotta da Rai Cultura in collaborazione con il Ministero della Cultura.
In chiusura di serata, un omaggio speciale: la performance dell’attore Massimo Verdastro, che ha prestato voce e corpo ad alcuni brani scelti da Memorie di Adriano di Marguerite Yourcenar, regalando al pubblico un momento di intensa suggestione e chiusura poetica.
A rendere possibile questa giornata – intensa, partecipata, ricca di stimoli e visioni – è stato anche il prezioso contributo dei colleghi del Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo, che ci hanno accolto in uno dei luoghi più straordinari e simbolici del patrimonio italiano, condividendo con l’ICA la progettazione e la costruzione dell’evento.
Attraverso interventi, dialoghi, percorsi guidati e performance artistiche, la giornata ha offerto un percorso corale tra ciò che dell’archeologia resta invisibile e ciò che può essere riscoperto, interpretato e restituito alla collettività.
Ora questa esperienza, pensata per essere condivisa da un numero sempre più ampio di persone, è disponibile anche online.
Guarda la playlist dedicata a Condividere l’archeologia 3 sul nostro canale YouTube
Istituto Centrale per l'Archeologia