Cos'è
Il 12 novembre 2025 l’Istituto Centrale per l’Archeologia (ICA) partecipa alla giornata di studi “Strumenti digitali e strategie di ricerca per la redazione di una carta archeologica. Riflessioni e lavori a confronto”, in programma presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II (Complesso di San Pietro Martire) e fruibile anche da remoto tramite piattaforma Teams.
L’incontro, organizzato dal Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università Federico II e dalla Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Salerno e Avellino, costituisce un’importante occasione di confronto tra mondo della ricerca, enti territoriali e professionisti della tutela sul tema delle carte archeologiche digitali — strumenti fondamentali per la conoscenza, la pianificazione e la gestione del patrimonio.
Per l’Istituto Centrale per l’Archeologia interverranno Mirella Serlorenzi, direttore dell’Istituto, e Valeria Boi, funzionario archeologo, con una relazione dal titolo “Il ruolo del Geoportale Nazionale per l’Archeologia”, dedicata a illustrare la filosofia progettuale del GNA e le sue più recenti evoluzioni. L’intervento approfondirà le prospettive di sviluppo della piattaforma, in particolare quelle orientate al miglioramento della qualità dei dati e alle possibili applicazioni nel campo della redazione delle carte archeologiche, sia a fini di ricerca sia per la pianificazione territoriale e la tutela preventiva.
Nel corso della giornata verrà presentata la Carta archeologica della Valle del Sele, esito di un progetto dottorale condotto da Elena Russo presso l’Università di Napoli Federico II. Il lavoro aveva individuato nel Geoportale Nazionale per l’Archeologia — allora, nel 2021, in fase sperimentale presso le soprintendenze del Ministero della Cultura — uno strumento di riferimento per la raccolta e la gestione dei dati territoriali. Seguirà la presentazione di diversi casi studio relativi a contesti regionali (Lazio, Campania, Basilicata, Calabria), a testimonianza della crescente attenzione verso la digitalizzazione delle conoscenze e la strutturazione di banche dati integrate.
La partecipazione dell’ICA al convegno assume un duplice valore. Da un lato, rappresenta un momento di continuità con il percorso di sperimentazione del Geoportale Nazionale per l’Archeologia, che proprio grazie a esperienze di collaborazione come quella condotta dalla dott.ssa Russo ha potuto consolidarsi come infrastruttura digitale condivisa. Dall’altro, si inserisce nel più ampio dibattito sulla funzione predittiva e interpretativa delle carte archeologiche, strumenti oggi sempre più centrali non solo nella ricerca scientifica ma anche nelle strategie di tutela preventiva.
In questa prospettiva, l’Istituto sta lavorando a un profondo rinnovamento delle proprie attività e, in particolare, alla riorganizzazione strutturale e tecnologica del Geoportale Nazionale per l’Archeologia, con l’obiettivo di renderlo uno strumento ancora più aperto, interoperabile e capace di integrare ricerca, tutela e pianificazione del territorio.
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Istituto Centrale per l'Archeologia