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L’Istituto centrale per l’archeologia a TourismA 2025

evento

Il 22 Febbraio 2025 dalle 16:00 alle 19:00

Cos'è

L’Istituto centrale per l’archeologia (ICA) partecipa all’XI edizione di TourismA, Salone dell’archeologia e del turismo culturale, che si tiene nel Palazzo dei Congressi di Firenze dal 21 al 23 febbraio 2025.

TourismA rappresenta un momento di confronto di tutte le iniziative legate alla comunicazione del mondo antico e alla valorizzazione delle sue testimonianze ed è rivolto a tutte le realtà culturali ed economiche attive nel settore archeologico-artistico-monumentale.

La manifestazione, organizzata dalla rivista Archeologia Viva, si articola in 3 giornate fitte di appuntamenti e offre ai visitatori la possibilità di perdersi tra stand, mostre, laboratori, tavole rotonde incontri e presentazioni di libri. Al centro di questa edizione ci sono i temi del turismo sostenibile e le politiche culturali, la comunicazione archeologica, le scoperte che fanno la storia.

All’interno del ricco calendario della manifestazione (consultabile qui) segnaliamo, in particolare, due convegni in programma sabato 22 febbraio e ai quali partecipa l’Istituto centrale per l’archeologia.

“Archeologia preventiva: dalla formazione all’esecuzione”

Alle ore 16:00 presso la Sala 4 del Palazzo dei Congressi si svolge un importante incontro, organizzato dall’ANA – Associazione nazionale archeologi, dedicato all’archeologia preventiva, analizzata a tutto tondo, dagli aspetti formativi a quelli esecutivi.

Locandina

L’archeologia preventiva rappresenta uno strumento cardine per la tutela del patrimonio culturale e costituisce, al contempo, una cerniera di collegamento con le attività legate allo sviluppo economico del paese.
La ricerca archeologica viene anticipata e, di fatto, integrata nel flusso progettuale di un intervento pubblico, con evidenti ripercussioni positive che ricadono sia sulla salvaguardia del bene culturale, sia sul rispetto degli obiettivi e dei tempi del cantiere. Una rivoluzione metodologica che investe anche la professione: l’archeologo impegnato nelle ricerche preventive mantiene l’habitus dello studioso, ma viene proiettato in ambiti operativi sempre più dinamici e flessibili, nei quali è necessario un confronto costante con altre professionalità caratterizzate da approcci e obiettivi molto diversificati.

All’incontro, organizzato con il patrocinio di Confprofessioni, partecipano rappresentanti di importanti categorie di settore e del mondo della ricerca accademica.
In programma gli interventi di Marcella Giorgio (presidente nazionale ANA) Andrea Dili (Confprofessioni), Irma Della Giovampaola (direttore dell’Istituto centrale per l’archeologia), Alessandro Garrisi (ANA), Paolo Gull (Università del Salento), Andrea Camilli e Irene Berlingò (Assotecnici ), Grazia Facchinetti (API), Francesca Frandi (Italferr) e Cristina Anghinetti (Archeoimprese).

Il tema trattato e il contesto del convegno rendono particolarmente rilevante la partecipazione dell’Istituto centrale per l’archeologia, e in particolare, del suo nuovo direttore Irma Della Giovampaola.

L’archeologia preventiva, e gli standard e gli strumenti operativi ad essa associati, rappresentano infatti uno dei fulcri attorno a cui gravitano le attività del nostro Istituto. Tra questi lo strumento più conosciuto e utilizzato è sicuramente il Geoportale nazionale per l’archeologia, al cui interno confluiscono e sono pubblicati anche tutti i dati minimi provenienti proprio dalle indagini preventive.

Il saluto introduttivo del Direttore ICA non è, però, solo l’occasione per riaffermare l’importante funzione di conoscenza e di tutela del territorio svolta dal GNA: la sua presenza è anche un’occasione di incontro e ascolto delle opinioni e dei suggerimenti di quanti, provenienti dal Ministero della cultura, dal mondo universitario, o dalla libera professione, sono desiderosi di migliorare e rafforzare, con le proprie idee e competenze, il Geoportale nazionale per l’archeologia.

Scarica il programma dettagliato degli interventi del convegno.

“Lungo le acque oscure. Archeologia delle Grotte di Pertosa-Auletta”

Il secondo convegno che prevede la partecipazione dell’ICA si svolge sempre nel pomeriggio di sabato 22 febbraio (inizio ore 16:15) ed è ospitato nella Sala Onice.

L’evento è stato organizzato dalla Fondazione MidA per presentare al pubblico il primi risultati della campagna di ricerche archeologiche conclusa lo scorso 12 febbraio nelle Grotte di Pertosa-Auletta, la nota cavità turistica situata nel Geoparco Cilento, Vallo di Diano e Alburni in provincia di Salerno.
Si parlerà dell’esistenza di una struttura di culto di età ellenistica presente lungo il corso d’acqua sotterraneo e il riconoscimento della maggiore estensione della palafitta protostorica presente nella cavità.

Alla campagna di ricerche ha fornito un importante contributo anche l’Istituto centrale per l’archeologia. Nell’ambito delle iniziative per la definizione di linee di indirizzo metodologiche, abbiamo infatti stipulato con la Fondazione MidA – concessionario delle ricerche – un accordo di collaborazione scientifica per la realizzazione di un progetto pilota finalizzato alla elaborazione di standard operativi applicati alle ricerche archeo-speleologiche.

I contesti archeologici in grotta sono particolari per la loro conformazione e il caso studio di Grotta Pertosa rappresenta una buona prassi per lo sviluppo di uno specifico protocollo di studio e ricerca sui siti ipogei con evidenza archeologica.

L’ICA è presente per illustrare questo approccio metodologico e alcuni dettagli sui ritrovamenti attraverso i saluti portati dal suo direttore, Irma Della Giovampaola, e lo specifico l’intervento dell’archeologa Alessia Fuscone, dedicato a «L’antro delle palafitte: vivere sulle acque sotterranee».
Il quadro completo del programma vede anche gli interventi di Maria Rosaria Carfagna, presidente Fondazione MIdA, Felice Larocca direttore del Centro di ricerca speleo-archeologica “Enzo dei Medici” e del Museo Speleo-Archeologico di Pertosa, e Lorenzo Mancini, funzionario archeologo della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Salerno e Avellino.

 

Vedi il programma completo della giornata di sabato 22 sul sito di TourismA

Luogo

TourismA Firenze, Palazzo dei Congressi

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