Cos'è
Si è svolto a Tunisi il 27 e il 28 aprile 2026, nella cornice del Palazzo Ksar Saïd, il ciclo delle Journées tuniso-italiennes dédiées à la valorisation du patrimoine tunisien, sulla conservazione e valorizzazione del patrimonio archeologico condiviso.
L’iniziativa, promossa dall’Institut National du Patrimoine, dall’Ambasciata d’Italia in Tunisia, dall’Istituto Italiano di Cultura di Tunisi e dall’ICE Agenzia, rappresenta un’importante occasione di confronto tra istituzioni, esperti e operatori del settore.
Nel corso della seconda giornata, segnaliamo in particolare l’intervento del direttore dell’Istituto Centrale per l’Archeologia, Mirella Serlorenzi, dedicato al valore della cooperazione internazionale nella ricerca archeologica, e quello della funzionaria archeologa ICA Valeria Boi, nell’ambito del panel di presentazione del progetto “Polo Patrimonio Tunisia”.
L’ICA ha partecipato alle giornate contribuendo alle attività di cooperazione tecnico-scientifica e avviando le attività previste dall’Accordo di partenariato “Polo Patrimonio Tunisia“, sviluppato con l’Istituto Centrale per il Restauro e finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo. Il progetto è finalizzato al rafforzamento degli strumenti, delle infrastrutture e delle pratiche per la valorizzazione e la fruizione del patrimonio culturale tunisino, con particolare attenzione ai siti pilota di Neapolis, Pupput e Kerkouane, nella regione del Cap Bon.
In questo contesto, l’ICA contribuisce con le proprie competenze allo sviluppo di soluzioni digitali e modelli di gestione dei dati per le missioni archeologiche, in collaborazione con i partner tunisini, favorendo sistemi interoperabili e sostenibili per la conoscenza e la tutela del patrimonio.
Istituto Centrale per l'Archeologia