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Roma ospita il Forum internazionale delle Giornate Europee dell’Archeologia 2026

evento

dal 25 Marzo 2026 al 26 Marzo 2026

Cos'è

Si svolge a Roma, nelle giornate del 25 e 26 marzo 2026, il Forum europeo degli organizzatori delle Giornate Europee dell’Archeologia (GEA), promosso dall’INRAP – Institut national de recherches archéologiques préventives, organizzato dall’Istituto Centrale per l’Archeologia (ICA) e ospitato, per la prima volta in Italia, presso il Museo Ninfeo di Roma.

L’iniziativa riunisce ogni anno, in uno spazio di confronto e progettazione, i coordinatori nazionali delle Giornate Europee dell’Archeologia e ne anticipa lo svolgimento, previsto per il 2026 dal 12 al 14 giugno.

L’edizione romana segna un passaggio particolarmente significativo: l’invito rivolto all’ICA da parte dell’INRAP a ospitare il Forum, rafforza il posizionamento dell’Istituto Centrale per l’Archeologia quale interlocutore tecnico-scientifico di riferimento, anche a livello europeo, per la condivisione di indirizzi, modelli organizzativi e strategie comuni.

L’organizzazione coordinata dell’evento, nell’ambito delle attività del Ministero della Cultura, riflette l’impegno congiunto delle diverse strutture ministeriali nella promozione di un appuntamento ormai consolidato nel panorama europeo della valorizzazione del patrimonio archeologico.

Il Dipartimento per la Tutela del patrimonio culturale, la Direzione generale Archeologia, belle arti e paesaggio e la Direzione generale Musei, partecipano al Forum con propri rappresentanti, contribuendo allo sviluppo delle politiche di valorizzazione e al dialogo europeo.

Il programma del Forum

Il Forum si configura come un’occasione di lavoro tecnico e strategico, orientata a rafforzare il coordinamento tra i partner europei, valorizzare il ruolo delle amministrazioni pubbliche nel rapporto tra tutela e società e sviluppare strumenti condivisi in vista delle GEA 2026.

In questa prospettiva, l’iniziativa assume una funzione non solo di confronto, ma di indirizzo e progettazione, contribuendo alla definizione di pratiche comuni capaci di rendere sempre più efficace e riconoscibile la comunicazione dell’archeologia a livello europeo.

Il tema guida proposto dall’ICA per l’edizione 2026 — “Archaeology in the making” — pone al centro la capacità di raccontare il cantiere archeologico come spazio di conoscenza, trasparenza e partecipazione.

Prima giornata

Il Forum si articola in due giornate di lavori presso il Museo Ninfeo della Fondazione ENPAM.

Mercoledì 25 marzo si apre con i saluti istituzionali di Fabrizio Magani (Direttore generale ABAP) e Théresia Duvernay (INRAP), seguiti dall’introduzione del Direttore dell’ICA Mirella Serlorenzi.

A seguire, la presentazione generale delle Giornate Europee dell’Archeologia 2026, nel corso della quale i principali curatori del Forum — Pascal Ratier (INRAP) e le coordinatrici nazionali italiane Annalisa Falcone (ICA) ed Elena Cagiano de Azevedo (DGMusei) — delineano indirizzi, modelli organizzativi e linee di sviluppo delle prossime GEA.

La mattinata si conclude con la sessione “My EAD in three minutes” che offre una panoramica delle esperienze dei diversi Paesi partecipanti.

Nel pomeriggio si svolgono tre workshop paralleli:

  • accesso pubblico agli scavi in corso;
  • “dietro le quinte” dell’archeologia (depositi, laboratori, centri di ricerca);
  • programmazione e calendario delle GEA.

La giornata si completa con una visita al Museo Ninfeo e un momento informale di networking.

Seconda giornata

Giovedì 26 marzo è dedicato alla restituzione dei lavori e al confronto strategico. Intervengono Luigi La Rocca (Capo Dipartimento per la Tutela del patrimonio culturale), Mirella Serlorenzi (Direttore ICA), Théresia Duvernay (Presidente INRAP) ed Eugenio Farioli Vecchioli (RAI Cultura), in un dialogo centrato sulla comunicazione dell’archeologia al grande pubblico.

Seguono la discussione plenaria conclusiva e le attività sul campo, con visita alle Terme di Caracalla e alla stazione Colosseo–Fori Imperiali della Linea C, esempi emblematici del rapporto tra infrastrutture contemporanee e patrimonio archeologico.

La scelta di Roma come sede del Forum assume un valore metodologico oltre che simbolico. La città rappresenta infatti un contesto privilegiato per riflettere sul rapporto tra tutela archeologica e trasformazioni urbane, offrendo casi studio significativi in cui il cantiere diventa occasione di narrazione e di dialogo con i cittadini.

Dalla rete al dialogo europeo

L’iniziativa si inserisce nel solco già tracciato dall’ICA verso un percorso più ampio di rafforzamento del coordinamento nazionale e internazionale nel settore dell’archeologia. In questo senso, il Forum dialoga idealmente con il recente incontro del 26 febbraio 2026 promosso dall’Istituto Centrale per l’Archeologia in collaborazione con il Servizio II della DG ABAP, che ha riunito a Roma tutte le Soprintendenze Archeologia, belle arti e paesaggio in un confronto operativo sul futuro del Geoportale nazionale per l’archeologia: un ulteriore passo verso la costruzione di strumenti condivisi e di una visione comune capace di mettere in relazione le molteplici esperienze territoriali.

L’iniziativa contribuisce a rafforzare le relazioni istituzionali, a valorizzare la collaborazione con le direzioni generali del Ministero della Cultura e a promuovere una visione condivisa dell’archeologia come patrimonio pubblico, da tutelare e comunicare in modo sempre più efficace.

In questa prospettiva, le Giornate Europee dell’Archeologia si confermano non solo come un calendario di eventi, ma come uno spazio di riflessione sul rapporto tra archeologia e società, in cui il Forum rappresenta il momento fondativo di indirizzo e progettazione comune.

Luogo

Museo Ninfeo Piazza Vittorio Emanuele II, 2, Roma

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