È disponibile il nuovo fascicolo del Bollettino di Archeologia Online (4/XVI – 2025), che propone una riflessione sui risultati scientifici che le attività di archeologia preventiva possono produrre quando la realizzazione di nuove infrastrutture è programmata in modo consapevole. I due contributi che compongono la nuova uscita dimostrano come l’archeologia non rappresenti un limite allo sviluppo, ma un’occasione concreta di avanzamento delle conoscenze sul territorio.
Il fascicolo mette a confronto due realtà geograficamente e culturalmente distanti: Napoli, grande centro urbano del Sud, ricco di stratificazioni archeologiche e costantemente oggetto di ricerche; e Calvignasco, nel territorio metropolitano di Milano, un contesto rurale del tutto inedito che le indagini qui presentate consentono per la prima volta di ricostruire.
I contenuti del nuovo fascicolo
Il contributo di Sergio Cascella propone una ricostruzione puntuale delle dinamiche insediative del quartiere napoletano di Fuorigrotta, lungo un arco cronologico che va dalla preistoria all’età contemporanea, integrando dati archeologici e paleoambientali. La ricerca è stata condotta nell’ambito degli scavi per la realizzazione della stazione della metropolitana di Napoli in via Terracina, che hanno permesso di raggiungere profondità difficilmente accessibili in altri contesti di scavo. Proprio questa circostanza eccezionale ha consentito di individuare tracce della presenza umana già a partire dall’Eneolitico recente, colmando significative lacune nelle conoscenze preistoriche dell’area. Le indagini hanno inoltre portato alla luce un edificio rustico databile tra il III e la metà del II sec. a.C., indagato solo parzialmente ma sufficiente a definirne l’inquadramento cronologico.
Il secondo contributo, firmato da Alberto Bacchetta e da un ampio gruppo di ricerca, presenta lo studio di una necropoli a incinerazione di epoca romana scoperta nel comune di Calvignasco, nel settore sud-occidentale della città metropolitana di Milano. Si tratta del primo rinvenimento archeologico attestato in questo comprensorio, emerso nell’ambito delle attività preventive connesse alla realizzazione di un metanodotto SNAM. La necropoli, datata tra il I sec. a.C. e il II sec. d.C., era probabilmente pertinente a un insediamento rustico collocato in una porzione di ager exceptus non interessata da opere catastali in epoca romana. Le quarantuno sepolture rinvenute sono state analizzate nel dettaglio, con approfondimenti archeometrici sui resti ossei e lignei.
La copertina del fascicolo riproduce una fotografia tratta dal contributo di Cascella: le attività di scavo in corso all’interno di una delle camere di ventilazione (CV4) propedeutiche alla realizzazione della linea 7 della metropolitana di Napoli. In questo spazio sotterraneo, l’analisi stratigrafica dei paleosuoli interposti tra depositi eruttivi ha portato all’identificazione di evidenze preistoriche riconducibili all’Eneolitico recente/finale — un risultato reso possibile soltanto dalla natura eccezionale del cantiere.
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Il Bollettino di Archeologia Online
Il Bollettino di Archeologia Online (BAO) è la rivista scientifica open access della Direzione generale Archeologia, belle arti e paesaggio del Ministero della Cultura, dedicata alla ricerca archeologica, alle metodologie di indagine e alla tutela del patrimonio culturale.
Curato dall’Istituto Centrale per l’Archeologia, il BAO nasce nel 2010 raccogliendo l’eredità del Bollettino di Archeologia — la storica pubblicazione cartacea del Ministero attiva dal 1989 — e sviluppandola in un formato interamente digitale, aperto e interoperabile con le infrastrutture della ricerca contemporanea.
Istituto Centrale per l'Archeologia