Cos'è
L’Istituto Centrale per l’Archeologia è in Turchia per presentare il suo progetto di ricerca, restauro e valorizzazione che interesserà l’importante sito archeologico di Elaiussa Sebaste.
Il progetto costituisce il primo scavo seguito direttamente dall’ICA in ambito internazionale ed è stato realizzato in collaborazione con la Kastamonu University e con il Ministero della Cultura della Repubblica di Turchia; si inserisce nell’ambito dell’iniziativa “L’Italia in Turchia”, finanziata dal Fondo Cultura 2025–2027 e promossa dalla Direzione generale Archeologia, belle arti e paesaggio del Ministero della Cultura.
A rappresentare l’ICA e a illustrare il nuovo progetto di Elaiussa Sebaste, in occasione del trentennale delle ricerche italiane sul sito, ci saranno il direttore Mirella Serlorenzi e la responsabile dei rapporti internazionali Annalisa Falcone.
Le nuove attività a Elaiussa Sebaste mirano a proseguire l’indagine stratigrafica e i restauri in aree di grande rilevanza, come il promontorio settentrionale e l’area delle Grandi Terme, con un approccio integrato che unisce ricerca archeologica, documentazione digitale, tutela del paesaggio e cooperazione scientifica internazionale. Un progetto che riflette la missione dell’ICA di promuovere modelli di ricerca sostenibili e condivisi, capaci di coniugare rigore metodologico, innovazione tecnologica e dialogo interculturale.
La prima tappa di questa missione è offerta dal XVI Convegno di archeologia dell’Istituto Italiano di Cultura di Istanbul, in programma il 4 ottobre 2025 presso il Centro di Ricerca sulle Civiltà Anatoliche (ANAMED). Il convegno, organizzato in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia e il Consolato Generale a Istanbul, ha come titolo “Il contributo delle missioni archeologiche italiane a scavi, ricerche e studi in Turchia”.
L’evento rappresenta un importante momento di confronto scientifico e istituzionale sulle attività di ricerca condotte dalle missioni archeologiche italiane in Turchia, in collaborazione con i partner turchi e le università locali. Durante la giornata, gli archeologi condivideranno con il pubblico le loro ultime scoperte da siti di grande rilevanza come Arslantepe, Hierapolis, Karkamış, Kültepe, Uşaklı Höyük, Porsuk-Zeyve Höyük, Hattusa, Tripolis e la Chiesa di Tokalı.
La partecipazione dell’Istituto Centrale per l’Archeologia al convegno costituisce anche un’occasione per consolidare le relazioni con le istituzioni turche e valorizzare il ruolo dell’archeologia come strumento di diplomazia culturale e di conoscenza reciproca tra Italia e Turchia.
Istituto Centrale per l'Archeologia